| | Scivolo nord (3564 m) Frisia, Merendi, Sterna e compagni - 1951
Relazione: Classico itinerario su ghiaccio e neve, con pendenza media di 50°,55°. Mai tropo difficile ma sempre continuo, è consiliabile affrontarlo a metà primavera perché negli ultimi anni d'estate il ritirarsi del ghiaccio lo rende molto pericoloso per la caduta di sassi. Io l'ho salito da solo il 22/05/2006 partendo dal Rif. Segantini alle ore 3.40 e arrivando in vetta alle ore 7.10 con neve marcia fino al passo D'Amola e decisamente migliore sul versante nord.
Accesso: Dal rifugio Segantini si segue la via normale sino a quando rimonta sulla morena, dove si nota a destra un vallone che sale fino ai piedi della Presanella e del Passo d'Amola. Lo si segue interamente arrivando al Passo e si scende dalla parte opposta per una decina di metri (attenzione alla crepacciata terminale che può essere molto larga). Ora si può notare lo scivolo Nord della Presanella che si raggiunge in poco tempo. Attraversare la crepacciata terminale e seguire lo scivolo fino in vetta.
Discesa: Per le normali del Rif.Segantini o del Rif Denza.
Punti di appoggio: Rif. Segantini |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 600m circa
Tempo impiegato: 3.30 ore
Difficoltà: AD+
Esposizione: nord est
|