| | Normale dal rif. Segantini (3564 m)
Relazione: Dal rifugio Segantini (m. 2371), per indicazioni, si sale per la bocchetta del Monte Nero, prima scendendo nella valle, attraversando il fiume si rimonta su una lunga morena e la si segue fino al ghiacciaietto della vedretta d'Amola puntando verso la bocchetta del Monte Nero. Dalla bocchetta si scende sulla vedretta di Nardis con una comoda scala di circa 20 metri; da qui aggirando il Monte Nero e risalendo subito dopo sulla cresta per un facile pendio nevoso, ci si trova su una dorsale rocciosa che si scende per una decina di metri. Per un lungo traverso non difficile (con chiodi) ci si porta in un canalino che risale sulla cresta fino al bivacco al di sotto della cima. Da qui con poche difficoltà si raggiunge la cima.
Accesso: dalla strada che da Pinzolo sale a Madonna di Campiglio, appena sotto l'abitato di S.Antonio di Mavignola, in prossimità di un tornante, prendere a sinistra la strada che, con un un lungo mezza-costa, porta alla conca di Nambrone (indicazioni). Si continua per la strada asfaltata e la si segue fino a circa 1900 m dove si trova un bivio e si prende una strada sterrata seguendola fino al parcheggio.
Si segue un sentiero segnalato che risale a destra il costone e che in breve porta sulla cresta. Seguendola verso nord si giunge al rifugio.
Discesa: dalla via stessa.
Punti di appoggio: Rif. Segantini |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 1200
Tempo impiegato: 4-5 ore
Difficoltà: PD |