| | Parete Nord - Via senza chiedere il permesso (3554 m) A.Mutti, R.Salvi - 1992
Relazione: Meravigliosa via su una delle montagne più amate dai bresciani. Salita di stampo invernale e non sempre in condizioni, risale la parete Nord per un evidente canale a destra dello Spigolo dei Bergamaschi. E' una via severa e impegnativa che richiede buone capacità tecniche e fisiche.
Noi l'abbiamo salita quasi tutta in conserva tranne i tiri centrali di ghiaccio che arriva al 5 nella goulotte e i due tiri finali su roccia dello Spigolo dei Bergamaschi. Comunque è una via molto impegnativa che richiede due giorni perché già l'avvicinamento al rifugio Garibaldi d'inverno diventa molto lungo e anche dal rifugio all'attacco ci vogliono quasi 3 ore. 12/13 gennaio 07.
Accesso: Da Temù per il rifugio Garibaldi si segue la strada che porta a Malga Caldera (1584 m) arrivando fin dove l'innevamento lo permette. Lasciata l'auto si segue la strada fino ai Laghi d'Avio da dove parte il sentiero che porta fino al Rif. Garibaldi (2548 m). D'inverno se non si vede la traccia può essere problematico raggiungere il rifugio. Dal rifugio si attraversa la diga e si risale la morena che costeggia il lago. La si percorre portandosi sotto la vedretta del Veneròcolo da dove si può notare questa via.
Discesa: Si scende verso est costeggiando il monte Falcone sino al Passo degli Inglesi da dove con 4 doppie sui numerosi anelli d sosta ci si ritrovasulla vedretta del Veneròcolo. Da qui fino al rifugio e poi a valle. (6-7 ore)
Punti di appoggio: Rifugio Garibaldi |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 800 m
Tempo impiegato: 5.30 ore
Difficoltà: TD+, 5 - M5, V
Esposizione: Nord
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