| | Colodri- Via Agostina G. Stenghel, G. Vaccari - 1976
Relazione: Se avrete la fortuna di fare questa via, o se l'avete già fatta, potrete capire perché qualcuno ha soprannominato Giuliano Stenghel il "re del marcio". Durante l'apertura nel primo tiro è stato usato un solo chiodo a pressione, attialmente ne esistono 4, e rendono questo tratto abbastanza sicuro anche se la roccia, più si sale, più diventa marcia sino ad arrivare negli ultimi metri prima della sosta dove bisogna fare veramente attenzione. Il resto della via è piacevole e divertente, il diedro del 3 tiro offre una bellissima arrampicata e da qui in poi le difficoltà iniziano ad abbassarsi. Nel complesso rimane una via carina ideale per chi vuole cimentarsi su una via del "re del marcio".
Accesso: Si sale con la ferrata per il Colodri sino al primo evidente tornante dove si nota una traccia di sentiero che si dirige nella grotta di questa via e della via del Bepi.
Discesa: Dalla ferrata del Colodri Libri utilizzati per la relazione: Climbing Trips (Roberto Iacopelli - Cierre Edizioni) |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 220 m
Difficoltà: V+,VI o A0, C3 / P2 / II |