| | Piccolo Dain del Sarca - Direttissima Loss B.Loss, V.Degasperi, M.Pilati, V.Chini - 1970
Relazione: Via di gran soddisfazione; alpinisticamente parlando è una delle più complete e sicure. Risale lunghi diedri strapiombanti da proteggere e belle placche ben chiodate che permettono la salita in tranquillità. Il primo diedro è viscido non dalle ripetizioni ma dal guano degli uccelli che vanno a nidificare nelle sue fessure. Per il resto la roccia è solida e la via è divertente. Nel penultimo tiro alcuni chiodi a pressione permettono di uscire dal tetto e superare la placca finale. La sosta del sesto tiro (nel diedro sotto il tetto) è da efefttuare o con friend o collegando tre chiodi a pressione.
Accesso: Si sale con il sentiero della ferrata Pisetta sino ad incrociare la deviazione per il sentiero che conduce a Ranzo. Lo si percorre per gradini scavati sulla roccia e tratti di cordina metallica. Si continua per il sentiero che sale nel bosco sino a notare su un tornante un'altro sentierino che si stacca verso destra e si dirige verso la parete dove sono visibili dei bolli rossi. Lo si segue fino all'attacco di questa via al termine della cengia.
Discesa: All'uscita dalla parete seguire le ripide tracce di sentiero che attraversano arbusti e rocce scendendo verso valle fino ad incrociare il sentiero principale. Seguire fino al paese Sarche. |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 250 m
Difficoltà: VI+ e A1, C3 / P1 / III |