| | Mandrea di Laghel - Uomini della nebbia I.Maghella, M.Avanzini, D.Bonaglia - 1998
Relazione: Salita di stampo sportivo ma poco divertente. In tutta la via sono due, al massimo tre i tiri che meritano di essere fatti. Il resto o si tirano chiodi o si arrampica su roccia in genere erbosa. Questa via merita di essere fatta solo se non avete niente di meglio da fare.
Accesso: Si parcheggia l'auto in fondo alla strada sterrata della Mandrea proprio sotto il pilastro Gabrielli dove è situata una fontata. Si percorre all'inizio la strada forestale in leggera salita, si passa sotto la parete verso nord fin dove la strada finisce e inizia il sentiero. Lo si percorre interamente passando sotto le notissime vie "Romantica", "Le fiabe di Laghel" etc. sino alla targa col nome all'attacco di questa via.
Discesa: All'uscita della via ci si dirige verso sinistra per un sentierino che in poco conduce sulla strada asfaltata che scende verso Padaro. La si percorre oltrepassando alcune case per poi notare sulla sinistra una strada sterrata che in breve diventa sentiero CAI (bianco/rosso) che sempre tenendo la sinistra, riconduce di nuovo sulla strada sterrata percorsa la mattina con la macchina. (Questo rientro vale per tutte le vie della Mandrea) |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 300 m
Difficoltà: 6c/A1 (6b+ obbl.), S2 / III  clicca per ingrandire |