| | Mandrea di Laghel - Nataraj D.Filippi - 2003
Relazione: Via nel complesso divertente che risale con una discreta logica questa parete. L'arrampicata è in prevalenza in diedri con roccia meravigliosa tranne alcuni tratti dove la roccia merita un'attenzione particolare. La chiodatura è ottima. Noi l'abbiamo salita dopo abbondanti piogge e l'abbiamo trovata spesso bagnata ma comunque ci siamo divertiti.
Accesso: Si parcheggia l'auto in fondo alla strada sterrata della Mandrea proprio sotto il pilastro Gabrielli dove è situata una fontata. Si percorre all'inizio la strada forestale in leggera salita, si passa sotto la parete verso nord fin dove la strada finisce e inizia il sentiero. Lo si percorre interamente passando sotto le notissime vie "Romantica", "Le fiabe di Laghel" etc. sino alla scritta sulla parete col nome all'attacco di questa via. (in corrispondenza della via Moana)
Discesa: All'uscita della via ci si dirige verso sinistra per un sentierino che in poco conduce sulla strada asfaltata che scende verso Padaro. La si percorre oltrepassando alcune case per poi notare sulla sinistra una strada sterrata che in breve diventa sentiero CAI (bianco/rosso) che sempre tenendo la sinistra, riconduce di nuovo sulla strada sterrata percorsa la mattina con la macchina. (Questo rientro vale per tutte le vie della Mandrea) |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 300 m
Difficoltà: 6c (6a obbl.), S1 / II  clicca per ingrandire |