| | Salita dal versante francese alla Capanna Vallot (4347 m)
Relazione: 1° giorno:
Appena usciti dal Traforo, percorrendo per circa 100 metri la strada che porta a Chamonix, si trova un parcheggio sulla destra proprio dietro la dogana. Dopo aver lasciato l'auto si prende il sentiero che parte sulla sinistra del fiume che con numerose zette porta fino all'arrivo di una funivia dismessa. da qui ci si innalza anora una cinquantina di metri di dislivello da dove si inizia un traverso verso destra quasi pianeggiante che porta sul ghiacciaio sottostante il rifugio. Da qui attraversando sempre verso destra , evitando i crepacci e seracchi, ci si porta sotto la verticale del rifugio situato su una cresta di rocce che si puņ costeggiare fino a arrivare al rifugio Grands Mulets.
2° giorno:
Dal rifugio ci si innalza una cinquantina di metri sul ghiacciaio da dove si inizia un traverso verso destra e, evitando delle crepacciate, ci si porta sulla dorsale o cresta nord che scende dal Dome du Gouter (4306 m). Arrivati quasi in cima si puņ salire fino a questa cima, oppure, attraversando sotto, puntando verso la capanna Vallot per un lungo traverso pianeggiante. Solitamente una cinquantina di metri sotto la capanna si levano gli sci.
Da qui, se non c'č troppo vento, si puņ salire in vetta al Monte Bianco con 450 metri di una ampia cresta.
Discesa: Per lo stesso itinerario.
Punti di appoggio: Rif. Grands Mulets |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 1800+1300
Difficoltà: BSA |