| | Dente del Gigante (4014 m)
Relazione: Dal Rif. Torino scendere brevemente per il Glacier du Géant e passare a occidente l'Aguille Marbrées, per poi salire in direzione del Dente e puntare a uno scivolo di neve che rimonta su una cresta che, sulla sua sinistra, ha un gendarme giallo.
Salire sotto il gendarme su sfasciumi fino alla cresta e attraversarla verso destra puntando la cresta principale (Est). Risalire tutto questo pendio fra sfasciumi e vaghe tracce fino a un nevaietto ai piedi di un enorme e lisio masso giallastro che sbarra la via. lo si aggira sulla destra fino ad arrivare ad un altro ripido nevaio che conduce alla gengiva del Dente.
Scendere verso sinistra (Ovest) per circa 50 metri fino ad uno spiazzo da dove parte la via.
Dallo spiazzo scendere un paio di metri verso sinistra ed attaccare la via per fessure su un grosso pilastro staccato. Aggirarlo e risalire per circa 5 metri fino ad un grosso chiodo. Attraversare nuovamente verso sinistra in orizzontale per una dozzina di metri per trovarsi in una conca di rocce abbastanza rotte con belle fessure, seguirla per una quarantina di metri attraversando leggermente verso sinistra trovandosi su due belle e comode terrazze da dove iniziano i canaponi. Da lì chi si perde fa meglio a darsi al tiro al piattello.
Accesso: Da La Palud si prende la funivia che arriva al rif.Torino
Discesa: ridiscendere dalla via Normale ripercorrendo lo stesso itinerario.
Punti di appoggio: Rif.Torino Nuovo (tel. 0165 844034) - Rif.Torino Vecchio (tel. 0165 846484) |  clicca per vedere le fotografieDislivello: dal Rifugio 550 m + 140 m circa di via
Difficoltà: AD+  clicca per ingrandire |