| | Parete Nord (3905 m)
Relazione: Sviluppo della via: 1800 m
1° giorno:
Da Solda si raggiunge la vedretta di Marlet per un comodo sentiero che si abbandona al di sotto della vedretta stessa risalendo delle alte morene (2.30 h). Qui abbiamo bivaccato.
2° giorno:
Si risale tutto il cono nevoso senza particolari difficoltà e ci si addentra nel canale stesso tenendo la sinistra per evitare le scariche di sassi e ghiaccio che scendono dalla parete sovrastante. Gli ultimi 700 metri circa sono costituiti da ghiaccio. Non c'è percorso obbligatorio e la pendenza media è di 70° che può aumentare andando a cercare i tratti più verticali costituiti dai seracchi ormai adolciti dal disgelo. Per essere la seconda volta che la faccio, ho cercato di salirla più diretta arrivando su pendii anche a 90* che comunque sono facilmente aggirabili. All'uscita della via con buona visibilità si può notare subito, ad un centinaio di metri la traccia della via normale.
Salita il 18 giugno 2006
Discesa: Da qui in poco tempo si può raggiungere la vetta oppure si può ridiscendere per la via normale che con innevamento può diventare un po' ostica. Sicuramente da non sottovalutare la cresta e i pendii fino al rifugio Payer (3029 m). Si segue il sentiero n.4 fino al rifugio Tabaretta (2.256 m) dove si può firmare il libro di via della Nord.
5 ore fino a Solda.
Materiali necessari: Materiale alpinistico, 2 piccozze, ramponi e chiodi da ghiaccio
Punti di appoggio: Rif. Tabaretta - 0473 613135 Libri utilizzati per la relazione: CAI-TCI Ortles-Cevedale |  clicca per vedere le fotografieDislivello: 1300
Tempo impiegato: 9h per la salita
Difficoltà: TD  clicca per ingrandire |